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top italian scientists

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I just read in the news about 3 italians who won the prestigeous CASE award.  They are relatively young, and I see do not have a very high H-index.  I think there was a discussion in Imechanica years ago about the fact that H-index is still an experimental data point where we don't know how else to judge a scientist.

In general, there are about 100 italians in engineering in this list of "Top Italian Scientists in Engineering" -- from the most highly cited in H-index in the world. I am surprised I am one of them in fact! 

Either the list is not complete, or the majority of the top italians in engineering work in italy in fact. 

Comments

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She is towards the end of the list.

So there are 15 in the USA, 4 in switzerland, one in Canada, one in Norway, one in France, but all the rest is in home country!

I wonder if there is any such list for chinese origin, or indians, or such?  Does anybody know of similar lists?

 

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Somebody told me that also Davide Bigoni, who was Katia supervisor in Italy, was forgotten from the list. He is now there.

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In the list we notice the former Rector of Sant'Anna School, and Minister of Education prof Carrozza who is now MP, many senior researchers from Italian Institute of Technology (among them my first phd student Paolo Decuzzi) the President of ETH Zurich prof. Lino Guzzella, e il VP Europe and Director - IBM Research Zurich, Alessandro Curioni. Some young top professors like Chiara Daraio, Filippo Berto, Dario Farina and many others.

The top of the list is from Prof. Alberto SanGiovanni Vincentelli, professor and businessman.

I collected some infos in Italian from their web sites.

Alberto Sangiovanni Vincentelli (H=101) USA, nato nel 1947, è un accademico, insegnante, imprenditore, consulente tecnico e business man. Fondatore di 2 compagnie di Electronic design automation (EDA) space: Cadence Design Systems and Synopsys, Inc. Laureato al Politecnico di Milano, è professore alla University of California Berkeley, ha ricevuto molti premi e nel 1998 è stato eletto membro della U.S. National Academy of Engineering IEEE Maxwell Award 2009; Garante per la Ricerca 2012. Rif. https://en.wikipedia.org/wiki/Alberto_Sangiovanni-Vincentelli

 

Giovanni De Micheli (H=91) (rif. http://si2.epfl.ch/~demichel/ ) è Professor e Director di “Institute of Electrical Engineering and of the Integrated Systems Centre” di EPF Lausanne, Switzerland. E’ program leader di Nano-Tera.ch. In precedenza, era Professor of Electrical Engineering a Stanford University. E’ laureato in Ingegneria Nucleare al Politecnico di Milano, 1979, mentre ha M.S.e Ph.D. degree da Berkeley. Fellow di ACM e IEEE, è noto per il lavoro sui circuiti integrati. Autore del libro: Synthesis and Optimization of Digital Circuits, McGraw-Hill, 1994, co-autore di vari libri e di oltre 700 articoli tecnici. E’ membro dello Scientific Advisory Board di IMEC (Leuven, B), CfAED (Dresden, D) eSTMicroelectronics.

 

Luca Benini (H=87) insegna all’Università di Bologna e all’ETH di Zurigo. Rif. https://www.ee.ethz.ch/the-department/faculty/professors/person-detail.html?persid=194234. Phd a Stanford nel 1997, è stato Chief Architect del progetto Platform2012/STHORM in STmicroelectronics, Grenoble (2009-2013). Gli interessi sono nel progetto di sistemi digitali energy efficient, smart sensors, sensor networks for consumer, biomedical and Internet-of-Things applications. Recipiente del “ERC Advanced Grant on Multi-scale thermal management of Computing Systems”. Ha pubblicato oltre 700 articoli su rivista e conferenza, 4 libri e diversi capitoli di libri. Fellow di IEEE e ACM. 2016 IEEE CAS Mac Van Valkenburg award.

 

Paolo Dario (H=73). Rif. http://sssa.bioroboticsinstitute.it/user/56 è Professore di Biomedical Engineering e Direttore del BioRobotics Institute - Scuola Superiore Sant'Anna (SSSA), Pisa, Italy. Laureato in ing.mecc. a Pisa, nel 1977 ha completato gli studi presso Brown University, Providence, RI, e University of Pennsylvania, Philadelphia, USA. Coordinatore del dottorato in BioRobotics at SSSA, attualmente con 92 PhD students. E’ stato invited professor presso varie università, dalla Cina agli USA e Francia, alla svizzera. E’ Fellow of the University of Tokyo, Japan. Paolo Dario è Founding Coordinator del Center of Micro-BioRobotics@SSSA di Italian Institute of Technology (IIT), ae Senior Scientist of IIT. E’ stato o è coordinatore di oltre 60 European projects, più di 50 national projects, e oltre 50 industrial projects. Paolo Dario è autore di oltre 250 articoli su riviste ISI. IEEE Fellow, President of the IEEE Robotics and Automation Society (2002-2003),

 

Dario Farina (H=64) (Rif. http://acpin-inpa.co.uk/teams/prof-dario-farina/ ) ha ottenuto 2 phd in controlli automatici e computer science (Ecole Centrale de Nantes (2001) e Politecnico di Torino (2002)). Inizialmente ricercatore del Politecnico di Torino, Associate Professor at Aalborg University Denmark (2004-2008), e poi Full Professor. Nel 2010 Full Professor and Founding Chair of the Department of Neurorehabilitation Engineering at the University Medical Center Göttingen, Georg-August University, Germany. I suoi interessi si focalizzano su tecnologie di neuro-riabilitazione, controllo neurale dei movimenti, signal processing biomedicale. Autore di oltre 350 articoli su rivista e oltre 400 articoli su conferenza. Editor-in-Chief di Journal of Electromyography and Kinesiology e Associate Editor of The Journal of Physiology and of IEEE Transactions on Biomedical Engineering.

 

Alberto Bemporad (H=63) Rif. http://cse.lab.imtlucca.it/~bemporad/ Dal 2011 full professor presso IMT Institute for Advanced Studies Lucca, dove è stato direttore nel periodo 2012-2015. Nato a Firenze nel 1970, si è qui laureato in ing. Elettrica nel 1993 e dottorato in Control Engineering nel 1997. Nel 1996/97 è stato press il Center for Robotics and Automation, Department of Systems Science & Mathematics, Washington University, St. Louis. Nel 1997-1999 postdoc in ETH Zurich, Switzerland. Nel 1999-2009 ricercatore a Siena, professore associato nel 2005. Nel 2010-2011 presso l’Università di Trento. Ha pubblicato più di 300 articoli su aree del controllo predittivo, automatico, sistemi ibridi, ottimizzazione multiparametrica, geometria computazionale, robotica. E’ autore di vari MATLAB toolboxes (Model Predictive Control Toolbox e Hybrid Toolbox). IEEE Fellow dal 2010.

 

Riccardo Rovatti (H=57) è professore ordinario a Bologna. E’ nato il 14 gennaio 1969, si è laureato con lode in Ingegneria Elettronica e ha ottenuto il titolo di Dottore di Ricerca in Elettronica Informatica e Telecomunicazione dall'Università di Bologna rispettivamente nel 1992 e 1996. Nel 2001 è professore associato preso la stessa Università. E' autore di più di 300 pubblicazioni in conferenze e riviste internazionali e di due volumi. E' "fellow" dell' IEEE e ha prestato servizio come Associate Editor della rivista IEEE Transactions on Circuits and Systems.

 

Innocenzo M Pinto (H=57) e' nato a Salerno (IT) nel 1951. E' professore ordinario di Campi Elettromagnetici (ING-INF/02) dal 1990 (Ricercatore dal 1983, Professore Associato dal 1987). E' decano dei Docenti dell'area di Telecomunicazioni, ed e' stato delegato di Ateneo per i rapporti internazionali e per la ricerca scientifica, e membro del Nucleo di valutazione dell’Università del Sannio. E' stato proponente e Coordinatore del Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell'Informazione, Elettromagnetismo Applicato e TLC con Sede Amministrativa nell'Universita' di Salerno dall'VII al XIV ciclo. E' autore/coautore di oltre duecentocinquanta pubblicazioni peer-reviewed in materia di Elettromagnetismo, Ottica e Onde Gravitazionali, e revisore per APS, IOP, IEEE e per il MIUR. Ha fatto parte del primo Gruppo proponente dell'esperimento VIRGO; ha collaborato all'esperimento TAMA (prima in qualita' di UE senior scientist grant holder, e successivamente nell'ambito di un MOU); e' membro della LIGO-Virgo Scientific Collaboration (LSC), e della Collaborazione KAGRA. Rif www.ing.unisannio.it/pinto

 

Danilo De Rossi (H=55) si è laureato con lode in Ingegneria Chimica nel 1976 presso l’Università di Genova. Dal 1997 è Ordinario di Bioingegneria, titolare della prima Cattedra nel settore presso gli Atenei Pisani. E’ stato Visiting Professor presso varie università straniere. Dal 1982 al 1997 ha svolto la sua attività presso il Centro per l’Automatica “E. Piaggio” che nel 1998 è stato trasformato in Centro Interdipartimentale di Ricerca di cui è stato il primo Direttore. È stato membro del Consiglio di Dottorato Consortile in Bioingegneria (sede presso il Politecnico di Milano), del Consiglio di Dottorato in Automatica e Bioingegneria presso l’Università di Pisa ed è attualmente membro del Consiglio di Dottorato in Ingegneria dell’Informazione presso l’Università di Pisa. Le sue attività di ricerca sono principalmente legate allo studio dei meccanismi di trasduzione in materiali macromolecolari e al progetto e allo sviluppo di sensi e muscoli artificiali per Bioingegneria e Robotica. È stato Founding Editor della Rivista Material Science & Engineering- C- Elsevier e membro dell’editorial board di numerose riviste internazionali. È stato Program e Organizing Committee member, invited speaker, key note speaker e plenary speaker di molte conferenze internazionali. Per la sua attività scientifica ha ricevuto alcuni riconoscimenti, fra i quali il Joung Investigator Award dell’American Society for Artificial Organs e il Bioengineering Forum Award della UK Biomedical Engineering Society. Danilo De Rossi è co- autore di oltre 270 lavori pubblicati su riviste internazionali, atti di congressi internazionali e capitoli di libro. È altresì curatore, con altri colleghi, di 11 libri e co-autore di 14 brevetti internazionali. Uno dei lavori pubblicati su Science ha ricevuto ad oggi oltre 1300 citazioni, e ha inoltre pubblicato 40 articoli su riviste molto prestigiose della IEEE (33 IEEE Transactions, 4 IEEE Sensors Journals, 2 IEEE Magazine e 1 IEEE Spectrum).

 

Antonio Pedotti (H=55) è Professore Emerito di Tecnologie Biomediche al Politecnico di Milano ove è stato anche Direttore del Dipartimento di Bioingegneria, membro del Senato Accademico e Direttore del Laboratorio di Tecnologie Biomediche (TBM Lab) (www.tbmlab.polimi.it ). E’ stato fondatore e direttore del Centro di Bioingegneria del Politecnico e della Fondazione Don Gnocchi IRCCS, della quale è stato anche Direttore Scientifico. E’ stato Consigliere nel Consiglio Superiore di Sanità del Ministero della Salute, Rappresentante Nazionale nel COMAC-BME della Comunità Europea, membro del Consiglio Scientifico di www.ifrh.org  (Institut Fèdèratif de Recherche sur le Handicap) francese. E’ Presidente della Società Italiana di Ingegneria Medica e Biologica ( A.I.I.M.B) ed è stato Chairman di ESEM (European Society of Engineering and Medicine), di ISEK (International Society of Electrophysiology and Kinesiology), di SIAMOC (Società Italiana di Analisi del Movimento in Clinica), del Gruppo di Informatica Medica dell’AICA e Presidente della Scuola di Management per l’Innovazione in Sanità (SMIS). E’ stato membro dell’Editorial Board di varie riviste scientifiche e attualmente della Collana scientifica “Studies in Health Technology and Informatics” della www.iospress.nl e Project Leader di molti Progetti dell’UE, fra cui: la Concerted Action “RAFT (Restoration of Muscle Activity through FES and Associated Technology)”, il Progetto “CARED (Computer Aided Rehabilitation of Respiratory Disabilities)”, e il network di Centri di Eccellenza “TREAD (Technology for Rehabilitation and Autonomy of Motor Disabled)”. Ha svolto attraverso numerose collaborazioni nazionali e internazionali ricerche interdisciplinari relative a modelli computazionali e ICT applicati ai sistemi biologici e alla medicina. Di particolare rilievo i “diagrammi vettoriali del cammino” detti anche “Pedotti’s diagrams” e del sistema Elite per l’analisi 3D del movimento che è stato anche installato sulla piattaforma spaziale MIR e ISS nell’ambito di progetti di ricerca ASI, ESA e NASA. In ambito oncologico studio e sviluppo di metodi e tecnologie innovative per il posizionamento del paziente e “ tumour targeting” guidato dal computer per l’ottimizzazione del trattamento dei tumori in radioterapia e adroterapia attraverso l’utilizzazione di fascio di protoni e ioni carbonio. In questo ambito ha contribuito al progetto e alla realizzazione del Centro Nazionale di Adroterapia Oncologica ( www.cnao.it  ) che dopo una adeguata sperimentazione dal 1/1/2014 ha iniziato i trattamenti su pazienti, primo in Italia e secondo in Europa. La sua attività scientifica è documentata da circa 300 articoli su riviste scientifiche indicizzate una trentina di libri come autore e/o editore e circa 40 brevetti.

 

Andrea Remuzzi (H=54), si è laureato in Ingegneria Meccanica (indirizzo Bioingegneria) presso il Politecnico di Milano nel 1979. Dal 1982 al 1984 è stato visitatore scientifico presso il MIT (Laboratorio di Meccanica dei fluidi e della Harvard Medical Scool, Brigham and Womens' Hospital). Dal 1984 al 1999 è stato ricercatore presso l'Istituto Mario Negri di Bergamo. Dal 2000 è capo del Dipartimento di Bioingegneria dell'Istituto Mario Negri. Dal 1998 al 2007 è stato professore a contratto presso il Politecnico di Milano, Dipartimento di Bioingegneria. Dal 2007 è ricercatore del Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell'Informazione e della Produzione e della Scuola di Ingegneria dell'Università di Bergamo. E' autore di oltre 150 pubblicazioni scientifiche su riviste internazionali. Le sue principali aree di interesse sono: fenomeni di trasporto nei sistemi biologici; moto del sangue nelle arterie e nel microcircolo; effetto dello shear stress sulla funzione delle cellule endoteliali in vitro e in vivo, analisi morfometriche della ultrastruttura del capillare glomerulare; modelli matematici per la filtrazione delle acque e macromolecole attraverso la parete capillare glomerulare; fluidodinamica computazionale in grandi arterie e nel microcircolo; microscopia confocale ed elettronica (TEM, ESEM-FIB).

 

Francesco Bullo (H=53) è Professor nel Mechanical Engineering Department and the Center for Control, Dynamical Systems and Computation University of California, Santa Barbara. E’ stato in precedenza presso Università di Padova, Caltech, University of Illinois. I suoi interessi di ricerca sono in network systems and distributed control with application to robotic coordination, power grids and social networks. Coautore di “Geometric Control of Mechanical Systems” (Springer, 2004) e “Distributed Control of Robotic Networks” (Princeton, 2009). Fellow of IEEE e IFAC. Editorial boards di riviste IEEE, SIAM, e ESAIM, e sarà IEEE CSS President nel 2018.

 

Paolo Mattavelli (H=53). Nel 1995 ha conseguito il PhD in Ingegneria Elettrica dall’Università di Padova, ed è diventato ricercatore. Nel 2001 è divenuto professore Associato a Udine (DIEGM), e nel 2005 è tornato a Padova, per passare nel 2010 al Virginia Tech (USA). Dal 2012 è professore ordinario a Padova, Adjunct professor a CPES, Virginia Tech. I suoi maggiori interessi riguardano l’analisi, la modellazione e il controllo analogico e digitale di convertitori di potenza, connessi a reti per energie rinnovabili, nonché elettronica di potenza. Ha scritto circa 290 a conferenze IEEE, 77 articoli su rivista (specie IEEE Transactions), 6 brevetti e un libro.  Ha supervisionato circa 35 progetti.

 

Antonio Nanni (H=52) è professore ordinario a Napoli, e a Miami. Rif. http://www.coe.miami.edu/faculty/antonio-nanni-ph-d/ ). I suoi interessi sono nella sostenibilità e rinnovamento delle infrastutture civili. Negli ultimi 24 anni, ha servito come Principal Investigator di progetti finanziati da agenzie federali e statali in USA, e industrie private. Ha supervisionato oltre 50 studenti per MSc e Ph.D. E’ membro dei comitati tecnici di American Concrete Institute (ACI) American Society of Civil Engineering (ASCE) Fellow, American Society for Testing and Materials (ASTM) e The Minerals, Metals and Materials Society (TMS). Editor-in-Chief ASCE Journal of Materials in Civil Engineering. Autore di oltre 150 articoli su riviste e vincitore di vari premi, tra cui 2012 Henry L. Michel Award for Industry Advancement of Research.

 

Antonio Bicchi (H=52) è Professore di Robotica all’Università di Pisa, Senior Scientist all’Italian Institute of Technology di Genova. Laureato a Bologna nel 1988 postdoc M.I.T.  Artificial Intelligence lab in 1988–1990. Insegna Controlli e Robotica e dirige il Robotics Group del centro "E. Piaggio'' dell’Università di Pisa dal 1990, dove è stato Direttore dal 2003 al 2012. E’ Head di SoftRobotics Lab for Human Cooperation and Rehabilitation presso IIT di Genova. Dal 2013 Adjunct Professor della School of Biological and Health Systems Engineering of Arizona State University. I suoi principali interessi sono in Robotic Haptics, Control Systems. Ha scritto oltre 400 articoli su riviste internazionali.  E’ Editor-in-Chief di IEEE Robotics and Automation Letters, che ha fondato nel 2015. Ha organizzato la prima WorldHaptics Conference (2005). Nel 2012, ha ricevuto un Advanced Grant da European Research Council per la sua ricerca sulla mano umana e robotica. Fellow of IEEE dal 2005.

 

Maria Chiara Carrozza (H=52), nel 1990 si laurea in fisica presso l'Università di Pisa, poi si avvicina alla bioingegneria, e nel 1994 consegue il Diploma di perfezionamento in ingegneria alla Scuola Superiore Sant'Anna, con una tesi di microfluidica biomedica. Dal 1998 al 2001 è ricercatore di bioingegneria meccanica alla Scuola Superiore Sant'Anna; dal 2001 al 2006 è di ruolo come professore associato di bioingegneria industriale; dal 2006 è professore straordinario ed è quindi confermata come professore ordinario. Da novembre 2004 a ottobre 2007 è direttore della Divisione Ricerche, nominata su delega del rettore Paolo Ancilotti, ed è coordinatore dell'Arts Lab (Advanced Robotics Technology and Systems Laboratory) della Scuola Superiore Sant'Anna. Nel 2006 diviene professore ordinario in bioingeneria industriale a seguito del superamento di un concorso bandito dall'Università degli Studi "Guglielmo Marconi" (università telematica, non statale). Dal 2004 al 2013 Maria Chiara Carrozza ha ricoperto vari incarichi accademici presso la Scuola Superiore Sant'Anna fino ad essere eletta Rettore. È rieletta per il secondo mandato da Rettore nel 2010 e fino al gennaio 2013, quando si dimette a seguito della candidatura alla Camera dei Deputati, Maria Chiara Carrozza riforma la struttura organizzativa della Scuola Superiore Sant'Anna, passando al modello internazionale degli Istituti di Ricerca. La neurorobotica, disciplina con notevole impatto scientifico internazionale, è da sempre il principale tema di ricerca di Maria Chiara Carrozza, che ha diretto vari progetti di ricerca su protesi neurorobotiche di mano o di gamba per restituire agli amputati il senso del tatto, la capacità di manipolare con destrezza, di camminare e di sostenere pesi; esoscheletri per la riabilitazione di persone colpite da ictus o da patologie neuromuscolari; dispositivi assistiti per disabili. Su questi temi è coordinatrice di progetti finanziati dalla Commissione europea, dal Ministero dell'istruzione, dell'università, della ricerca, dalla Regione Toscana.

Il gruppo di ricerca fondato da Maria Chiara Carrozza è composto da 40 studiosi. Nel 2009 Maria Chiara Carrozza accetta l'incarico di Presidente del "Forum università, saperi, ricerca" del Partito Democratico proposta dal Neo Segretario Pier Luigi Bersani fino alla nomina a Ministro e inizia così la partecipazione politica attiva. Nel 2013 è eletta alla Camera dei Deputati come capolista in Toscana per il Partito Democratico, si dimette da Rettore della Scuola Superiore Sant'Anna ed entra in aspettativa come professore universitario, senza remunerazione.

 

Stefan Wabnitz (H=52) Professore ordinario presso l’Università di Brescia. E’ largamente riconosciuto come one dei leaders mondiali della teoria dei sistemi ottini a guida d’onda non-lineare, ed effetti non-lineari in fibre ottiche. Nella sua carriera in oltre 25 condotta in istituzioni private e accademiche di alto livello, ha scritto oltre 500 lavori su riviste internazionali, con una media di 290 citazioni per anno negli ultimi 25 anni. Pioniere nel campo della nonlinear guide wave mode coupling, polarization instabilities and chaos, optical soliton generation and transmission.

 

 

Giulio Sandini (H=52). Direttore di Ricerca presso l'Istituto Italiano di Tecnologia e professore ordinario di Bioingegneria presso l'Università di Genova. Dopo la laurea in Ingegneria Elettronica (Bioingegneria) presso l'Università di Genova nel 1976 è stato ricercatore e assistente presso la Scuola Normale Superiore di Pisa fino al 1984. Durante questo periodo, lavorando presso il Laboratorio di Neurofisiologia del CNR, ha studiato gli aspetti di elaborazione visiva a livello dei singoli neuroni e gli aspetti della percezione visiva negli adulti umani e bambini. E’ stato Visiting Research Associate presso il Dipartimento di Neurologia della Harvard Medical School di Boston dove ha sviluppato tecniche diagnostiche basate sulla mappatura dell'attività elettrica del cervello. Dopo il suo ritorno a Genova nel 1984 come professore associato, nel 1990 ha fondato il LIRA-Lab (Laboratorio per la gestione integrata Avanzate Robotica, www.liralab.it ). Nel 1996 è stato Visiting Scientist presso il laboratorio di Intelligenza Artificiale del MIT. Dal luglio 2006 Giulio Sandini è stato nominato direttore di ricerca presso l'Istituto Italiano di Tecnologia dove ha stabilito e sta attualmente dirigendo il Dipartimento di Robotica, Cervello e Scienze Cognitive.

 

To be continued with …..

Arianna Menciassi (H=51), Aldo Di Carlo (H=50), Riccardo Betti (H=50), Giorgio Rizzoni (H=50), Mauro Barni (H=49) Roberto Morandotti (H=48), Giuseppe Iaselli (H=48), Ferdinando Auricchio(H=47) Alessandro De Luca (H=47), Andrea Baschirotto (H=47), Emilio Frazzoli (H=47) Daniele Ielmini (H=46), Alessandro Torricelli (H=46), Sergio Cerutti (H=46), Barbara Pernici (H=46), Francesco Borrelli (H=45), Enrico Zanoni (H=45), Francesco Migliavacca (H=45), Nicola Bianchi(H=44), Danila Moscone (H=44), Gianluca Setti (H=44)

 

Sabrina Pricl Giorgio Metta Nicola Pugno Carlo Alberto Nucci Maurizio Porfiri Riccardo Lanari   Alessandro Paccagnella Carla-Fabiana Chiasserini Luciano Baresi Ugo Piomelli Luciano Lavagno Filippo Berto Chiara Daraio Pietro Morasso Andrea Schaerf Lino Guzzella Alessandro Curioni Alessandro Callegari Giuseppe Oriolo Roberto Rella Andrea Caumo Roberto Maestri Franco Maloberti Giorgio Buttazzo Gianluca Mazzini Massimo Morbidelli Paolo Decuzzi Domenico Prattichizzo Mario Martinelli Giuseppe Iannaccone Paolo Santi Claudio Prati Fulvio Gini Massimo Poncino Riccardo Marino Sergio Martinoia Renzo Rosso Alfredo De Rossi Vittorio Loddo Giacomo Cao  Andrea Prosperetti G Berton Massimo Bertozzi  Roberto Tempo Luigi Toro Michele Ciavarella Angelo Luongo Mario Vento Massimo Donelli Domenico Casadei Angelo Maria Sabatini Raffaele Marotta Andrea Garulli Katia Bertoldi  Agostino Monorchio Pierluigi Siano 

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http://italianengineers.blogspot.it/

If any italian engineer wants to contribute, please let me know.

Mike Ciavarella's picture

Speaking of top italian scientists, a web site which lists 1612 scientists with GS H-index greater than 100 is the following

http://www.webometrics.info/en/node/58

Do you see anyone in mechanics?

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